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Rettilinee ad angolo variabile a controllo numerico - Modelli “VISION”
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Descrizione tecnica
- La bisellatrice è costituita da un basamento estremamente robusto su cui poggiano larghi montanti. Il trave posteriore è stato realizzato in modo da evitare qualsiasi tipo di flessione con conseguenti errori nella lavorazione del bisello. Sui montanti sono fissate le travi (anteriore e posteriore), i centri di incernieramento della bascula portamandrini ed i mandrini della lavorazione del filo.
- Il vetro è tenuto da robusti pattini metallici, con rivestimento in gomma vulcanizzata, che garantiscono la rigidezza e la precisione necessarie per eseguire un corretto bisello ed una buona tenuta delle lastre.
- Il sistema di lubrificazione dei cingoli e delle catene è automatico e il programma della macchina avverte l’operatore ogni qualvolta il serbatoio si svuota o quando uno degli ugelli è intasato.
- La capacità di trasporto del cingolo è di 150 kg al metro lineare. La velocità di avanzamento 0,6 – 6 m/min.
- La regolazione della velocità avviene tramite un potenziometro situato sul pannello comandi; il valore raggiunto è visualizzato sullo schermo del personal computer di bordo.
- Il vetro è trasportato all’interno della zona di lavoro da una cinghia che scorre su materiale a basso coefficiente di attrito e alta resistenza all’usura.
- La guida di ingresso consente di modificare l’altezza di passaggio del vetro (mediante volantino graduato) per permettere la lavorazione del filo piatto e filetti asportando diverse quantità di materiale in base alle esigenze produttive. (modelli 913T)
- La macchina è equipaggiata di serie con un dispositivo di sicurezza contro l’intrappolamento accidentale delle mani dell’operatore nella fase di introduzione dei vetri.
- La macchina è configurata con 4 movimenti indipendenti asserviti a motori e potenziometri ed aventi le seguenti caratteristiche:
- regolazione dell’apertura del cingolo anteriore per il suo adeguamento ai vari spessori di vetro da bisellare;
- regolazione dell’inclinazione della traversa portamandrini in funzione dell’angolo del bisello che si desidera ottenere;
- regolazione dello spostamento orizzontale dell’asse di rotazione della traversa portamandrini in funzione del tallone residuo derivante del bisello;
- regolazione dell’altezza degli elementi elastici (pattini anteriori) per la tenuta delle lastre piccole.
- Tutti questi movimenti sono gestiti in automatico dalla macchina sulla base delle caratteristiche geometriche del bisello e dei parametri di lavorazione impostati sul personal computer.
- La regolazione dei mandrini diamantati è ottenuta mediante volantino graduato che permette di spostare le mole con precisione centesimale. I mandrini dei feltri (e dei filetti) sono equipaggiati con un sistema di recupero del consumo pneumatico (completamente automatico) e la loro gestione avviene mediante regolatori di pressione e manometri, situati sul pannello di comando.
- Ogni mola è raffreddata da due getti di acqua in modo da garantire una corretta temperatura di lavoro ed un ottimale lavaggio della polvere di vetro asportata.
- La gestione completa del ciclo macchina avviene tramite interfaccia utente su personal computer con monitor grafico a colori (LCD). Il software, realizzato dai tecnici Bottero in ambiente Windows XP Embedded. La tastiera di introduzione dati è del tipo a membrana (specifica per ambienti industriali) in modo da evitare danni a causa di polvere o acqua (solitamente presente sulle mani dell’operatore)
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Catalogo |
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